Descrizione
Il Museo Africano di Verona è il museo dei Missionari Comboniani dedicato ai popoli e alle culture dell'Africa: strumenti musicali, giochi, attrezzi da lavoro e oggetti di vita quotidiana arrivati in oltre un secolo dalle missioni.
Il percorso segue le tappe dell'esistenza, dalla nascita alla morte, passando per i mestieri, la musica e le religioni tradizionali accanto a cristianesimo e islam. Spiccano le maschere e il tukul, la capanna africana dell'incontro comunitario.
L'idea risale al 1882, quando il successore di Daniele Comboni chiese di raccogliere a Verona «gli oggetti interessanti, la scienza o la curiosità» spediti dall'Africa dai missionari. I primi arrivarono dieci anni dopo. Al museo è legata la Biblioteca di Nigrizia, con circa 25.000 volumi di antropologia.
Il percorso segue le tappe dell'esistenza, dalla nascita alla morte, passando per i mestieri, la musica e le religioni tradizionali accanto a cristianesimo e islam. Spiccano le maschere e il tukul, la capanna africana dell'incontro comunitario.
L'idea risale al 1882, quando il successore di Daniele Comboni chiese di raccogliere a Verona «gli oggetti interessanti, la scienza o la curiosità» spediti dall'Africa dai missionari. I primi arrivarono dieci anni dopo. Al museo è legata la Biblioteca di Nigrizia, con circa 25.000 volumi di antropologia.