Casa di Giulietta

Casa di Giulietta

Casa di Giulietta, Via Cappello, 23. (Apri Mappa)

Descrizione

La Casa di Giulietta è una casatorre medievale in via Cappello, a pochi passi da Piazza delle Erbe, a Verona, meta di un pellegrinaggio laico e popolare per gli innamorati. È il monumento più visitato della città.

Eppure il balcone è stato montato nel Novecento e Giulietta, ammesso che sia esistita, qui non ha mai abitato.

Tutto comincia da un cappello. Nella casatorre c'era una locanda, «del Cappello», con lo stemma del copricapo sulla chiave di volta dell'arco verso il cortile. Tra Settecento e Ottocento, quando si cercavano i luoghi della tragedia di Shakespeare, l'edificio fu associato ai Capuleti, i Cappelletti già citati da Dante.

Nel 1905 il Comune comprò la casa, e nel 1939 il direttore dei musei civici Antonio Avena finì di allestirla come casa-museo. Mescolò decorazioni neomedievali nuove con pezzi delle collezioni civiche: pietre, colonnine, camini, stemmi e arredi del XIII-XV secolo.

Il balcone è opera sua: una lastra medievale in pietra di Avesa, del Trecento, che veniva da un palazzo degli Scaligeri. Poiché era piccola, si aggiunsero due allunghi laterali, e sotto due mensole di marmo rosso nuove. Avena si ispirò alle tombe pensili del Trecento, per alludere al triste destino dei due amanti.

Nel cortile c'è la statua di Giulietta, in bronzo, opera di Nereo Costantini, donata dal Lions Club e collocata nel 1973. Tutt'intorno la facciata interna è in mattoni a vista, decorata con elementi di reimpiego tardomedievali e del primo Rinascimento, e con finestre trilobate e un portale gotico.

Dentro, su cinque piani, si visita la casa-museo. La sala del Balcone si ispira al celebre dipinto di Hayez, «L'ultimo bacio di Romeo e Giulietta», e ospita opere dell'Ottocento e del Novecento sul tema. La sala da Ballo ha pavimento e soffitto in legno, con un camino rinascimentale in marmo rosso e la copia dello stemma dei Cappello.

Si arriva infine alla sala del Letto, dove è esposto il letto disegnato da Lorenzo Mongiardino per il film «Romeo e Giulietta» di Franco Zeffirelli, in un ambiente con le pareti dipinte a due colori. Affreschi staccati del tardo Trecento, arredi e altri oggetti medievali completano il percorso.

Da non perdere
• Il balcone.
• La statua di Giulietta nel cortile.
• La sala del Letto.

Lo sapevi?
• La casa è stata il set di film come «Letters to Juliet» e «Love in the Villa».
• È anche una delle sedi dove la città offre agli sposi di celebrare il matrimonio.