Descrizione
Il Museo Civico di Storia Naturale di Verona occupa Palazzo Pompei, sul Lungadige Porta Vittoria, a pochi passi dal centro: circa tre milioni di reperti, tra fossili, minerali, animali e piante, di cui solo una parte esposta in sedici grandi sale.
Il pezzo forte è la sala dei fossili di Bolca: pesci e palme tropicali vissuti 50 milioni di anni fa, dai giacimenti dei monti Lessini: la collezione conta oltre 2.500 pesci fossili. Colpisce anche il cranio di mammut trovato negli anni Trenta a Quinzano, alle porte della città.
Le radici del museo affondano nel Cinquecento, nella «stanza delle meraviglie» dello speziale Francesco Calzolari, che in piazza delle Erbe teneva la farmacia Campana d'Oro e raccoglieva le erbe del Monte Baldo. Le sezioni di preistoria e botanica stanno nell'ex Arsenale austriaco, visitabili solo su richiesta.
Il pezzo forte è la sala dei fossili di Bolca: pesci e palme tropicali vissuti 50 milioni di anni fa, dai giacimenti dei monti Lessini: la collezione conta oltre 2.500 pesci fossili. Colpisce anche il cranio di mammut trovato negli anni Trenta a Quinzano, alle porte della città.
Le radici del museo affondano nel Cinquecento, nella «stanza delle meraviglie» dello speziale Francesco Calzolari, che in piazza delle Erbe teneva la farmacia Campana d'Oro e raccoglieva le erbe del Monte Baldo. Le sezioni di preistoria e botanica stanno nell'ex Arsenale austriaco, visitabili solo su richiesta.